Home Page
 
  I prodotti di qualità Vetrina dei soci Il territorio Adesione OnLine  

I vini a marchio DOCG  


Campania

Taurasi
Questo vino della Campania non è molto noto, ma è da considerarsi, tuttavia, uno dei migliori vini del Mezzogiorno d’Italia per le sue eccellenti caratteristiche. Prodotto nell’intero territorio di diversi comuni della provincia di Avellino, dove trovasi


Emilia Romagna

Albana Di Romagna
Sulla fascia appenninica che da Bologna verso levante si prolunga fin quasi al mare, interessando le province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna, si produce questo vino con le uve del vitigno omonimo nei tipi:Secco,Amabile,Dolce,Passito.


Lombardia

Valtellina Superiore
Sulle sponde del fiume Adda, in provincia di Sondrio, in aree ben delimitate comprese all’interno della zona di produzione del Valtellina DOC, con le uve del vitigno Nebbiolo, localmente denominato Chiavennasca (minimo 90%), a cui possono essere aggiunte


Piemonte

Asti
Nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo, esclusivamente con le uve di Moscato bianco, si produce un tipico vino piemontese in due tipologie diverse. Moscato d’Asti è un vino dal colore paglierino più o meno intenso; limpidezza brillante; odore caratte

Barbaresco
Questo vino, che proviene dalle uve dei vitigni Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé, ha preso il nome dal comune omonimo in provincia di Cuneo. È un ottimo vino di colore rosso granato con riflessi arancioni; profumo caratteristico, etereo,

Barolo
Meraviglioso vino da arrosto che si produce con le uve di Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé maturate in una ristretta zona delle Langhe che fa capo a Barolo in provincia di Cuneo. Ha un colore rosso granato con riflessi arancioni; profumo

Brachetto D'Acqui
Esclusivamente con le uve del vitigno Brachetto, provenienti da vigneti collinari situati nei territori amministrativi di diciotto comuni della provincia di Asti e di otto comuni della provincia di Alessandria, tra cui Acqui Terme, si ottiene questo tipic

Gattinara
Nel comune di Gattinara, in provincia di Vercelli, con le uve di Nebbiolo (Spanna) e con l’eventuale piccola aggiunta di Vespolina e Bonarda di Gattinara, si ottiene questo vino, noto da secoli, ma di produzione piuttosto limitata. Ha un colore rosso gran

Gavi o Cortese di Gavi
Questo gradevole vino bianco viene prodotto nella zona collinare del territorio di dieci comuni della provincia di Alessandria, tra cui Gavi (da cui il nome). Si ottiene vinificando le sole uve del vitigno Cortese (localmente noto come Courteis) e si pres

Ghemme
In parte del territorio comunale di Ghemme e di Romagnano Sesia, in provincia di Novara, con le uve del vitigno Nebbiolo. Spanna,minimo 75% e con quelle di Vespolina e/o Uva rara, massimo 25% si ottiene questo vino dal colore rosso rubino con riflessi granati; profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo; sapore asciutto, sapido, con fondo gradevolmente amarognolo, armonico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni, di cui venti mesi in botti di legno e nove mesi di affinamento in bottiglia. Può fregiarsi della menzione "riserva" il prodotto con gradazione minima: 12,5° e l'invecchiamento obbligatorio di quattro anni, di cui venticinque mesi in botti di legno e almeno nove mesi di affinamento in bottiglia. Uso: da arrosti, da formaggi stagionati e saporiti.


Sardegna

Vermentino Di Gallura
Nell’estremo lembo nord-orientale della Sardegna, denominato "Gallura", e in particolare nell’intero territorio di ventuno comuni della provincia di Sassari e in quello di Budoni e San Teodoro in provincia di Nuoro, con le uve di Vermentino (95-100%), a c


Toscana

Brunello Di Montalcino
Montalcino, in provincia di Siena, non è conosciuta soltanto per la sua storia e per le sue bellezze naturali e artistiche ma anche per il suo grande, omonimo vino rosso, valorizzato già a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Prodotto esclusivame

Carmignano
Prodotto in una ristretta area collinare, compresa nel territorio amministrativo di Carmignano e Poggio a Caiano, in provincia di Prato, con le uve di Sangiovese (minimo 50%), Canaiolo nero (massimo 20%), Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon (10-20%), Tr

Chianti
Il vino Chianti, uno dei più noti e apprezzati vini rossi italiani, viene prodotto in vasta area della Toscana, comprendente zone ben delimitate delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, con le uve di Sangiovese (75-100%), a cui pos

Chianti Classico
Nella zona di origine più antica, ovvero nell’intero territorio dei comuni di Castellina, Gaiole e Radda in Chianti e in parte di quello di Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi, in provincia di Siena, e nell’intero territorio del comune di Greve in Chianti

Vernaccia Di San Gimignano
Primo vino ad avere ottenuto il riconoscimento della DOC, di antichissima fama, essendo già noto fin dalla fine del 1200, viene prodotto nel territorio comunale di San Gimignano (Siena) con le uve del vitigno omonimo e l’eventuale aggiunta (massimo 10%) d

Vino Nobile Di Montepulciano
Si tratta di un superbo vino rosso, dalle origine antiche (1300), che deve molto probabilmente l’appellativo di "nobile" non solo alle sue qualità ma al fatto che la produzione, in una ristretta zona del territorio amministrativo di Montepulciano, in prov


Umbria

Montefalco Sagrantino
Sui terreni collinari di buona esposizione al sole nell’intero territorio amministrativo del comune di Montefalco e in parte di quello dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria, tutti in provincia di Perugia, con le uve de


Veneto

Recioto di Soave
Con le uve di Garganega (a cui possono essere aggiunte quelle di Pinot bianco e/o Chardonnay e/o Trebbiano di Soave, in percentuale massima del 30%), scelte e sottoposte ad appassimento, provenienti dai vigneti ubicati sulle ridenti colline del territorio di undici comuni della provincia di Verona, tra cui Soave, si ottiene questo vino dal colore giallo dorato più o meno intenso; odore gradevole intenso e fruttato; sapore amabile o dolce, vellutato, armonico, di corpo, con eventuale percezione di legno. Gradazione minima: 14°, di cui almeno 11,5° in alcool effettivo svolto. Immissione al consumo: dopo il 1° settembre dell’anno successivo alla vendemmia. Uso: da fine pasto. Se ottenuto con uve raccolte nella zona di origine più antica, più ristretta e ben delimitata, questo vino può fregiarsi in etichetta della menzione "classico". Viene prodotto anche nel tipo "spumante".